Dip. di Scienze Ambientali "Giacomino Sarfatti", sez. di Biologia Farmaceutica dell’Università degli Studi di Siena, via T. Pendola 62, 53100 Siena - Codice Fiscale 92008890524, Partita I.V.A. 01080010521
Hamamelis virginiana L. (fam.: Hamamelidaceae)
(amamelide, witch-hazel)
Botanica: l’amamelide è un piccolo albero che può raggiungere i 7 metri d’altezza; è originario della costa orientale dell’America del Nord. Sui rami contorti, le foglie sono ovali con base asimmetrica e con i bordi sinuosi e dentati; i fiori ascellari sono riuniti in mazzetti e hanno petali nastriformi di colore giallo.
Droga: A) Farmacopea Italiana X Ed.: fpglie disseccate di H. virginiala contenenti non meno del 7,0% di tannibi, calcolati con riferimento alla droga essiccata. B) Farmacopea Europea IV Ed.: foglie intere o frammentate ed essiccate di H. virginiana contenenti non meno del 3,0% di tannini, espressi come pirogallolo e calcolati con riferimento alla droga essiccata.
Composizione chimica della droga: i composti più caratterizzanti contenuti nella droga di amamelide sono i tannini, incluso l’amamelitannino (2,5-di O-galloil-D-amamelosio), le catechine ((+)-catechina, (+)-epigallocatechina (-)-epicatechina gallato, (-)-epigallocatechina gallato) e le proantocianidine tipo cianidina e delfinina. Altri costituenti sono i flavonoidi (kempferolo, quercitrina e isoquercitrina, ecc.), alcooli ed esteri alifatici, acidi fenolici come l’acido gallico e l’acido caffeico, vari composti carbonilici e il safrolo.
Farmacologia: in alcuni studi in modelli animali vari estratti di amamelide hanno mostrato di esercitare un’attività venotonica e antiedematosa.
Tossicologia: in uno studio nel ratto, un estratto acquoso liofilizzato delle foglie di amamelide soministrato per 73 settimane ha determinato l’insorgenza di mesenchimoma maligno; la differenza rispetto ai controlli non è comunque risultata statisticamente significativa.
Clinica: nei pochi studi clinici condotti con questa pianta, vari estratti applicati localmente hanno dimostrato di ridurre la temperatura della pelle, segno di vasocostrizione, e di produrre benefici effetti nella neurodermite atopica, nell’eczema e nella xerodermia atopica.
Indicazioni terapeutiche*: A) uso interno: trattamento sintomatico delle vene varicose, della pesantezza alle gambe e delle emorroidi; B) uso esterno: contusioni e altri piccoli danni alla pelle; infiammazioni locali della pelle e delle mucose; emorroidi; neurodermite atopica; pesantezza alle gambe.
Effetti collaterali, controindicazioni, interazioni, precauzioni speciali*: sono stati segnalati alcuni casi di disturbi allo stomaco a seguito della somministrazione orale di preparazioni di amamelide. Non sono note controindicazioni e interazioni con altri farmaci. In mancanza di dati di tossicità riproduttiva, l’impiego orale di amamelide non è consigliato in gravidanza.
Dosaggi*: A) uso interno: infuso di 2-3 g della droga; 2-4 mL tre volte al giorno dell’estratto fluido (1:1 etanolo 45%). B) uso esterno: estratti in formulazioni liquide o semisolide in concentrazioni corrispondenti al 5-10% di droga; decotto di 5-10 g di droga in 250 mL di acqua per impacchi o lavacri; 1-2 supposte al giorno contenenti ciascuna 200 mg di estratto secco.
* Monografie ESCOP